Cina-Rio Tinto: per il premier australiano Pechino dovrebbe pensare alle conseguenze -1

Inviato da Micaela Osella il Gio, 16/07/2009 - 14:55
La vicenda dell'arresto dei dipendenti di Rio Tinto, avvenuta una settimana fa, continua a far discutere. Oltre a creare ritardi nelle trattative in corso tra la Cina e i produttori di metalli sulla definizione di un nuovo contratto che regoli i prezzi dei metalli, il caso è approdato sul tavolo dei governi dei Paesi coinvolti. Il primo ministro del governo australiano, Kevin Rudd, ha puntato il dito contro Pechino. "Il nostro governo non ha ancora ricevuto informazioni formali dalle autorità cinese sul perché il cittadino australiano, nato in Cina, Stern Hu, sia stato rinchiuso in carcere", ha detto Rudd senza mezzi termini, facendo notare come tutto il mondo stia seguendo con apprensione la vicenda.
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