Cina: il governo aumenta le prospettive di investimento straniero, la Borsa si scalda

Inviato da Valeria Panigada il Gio, 05/04/2012 - 09:22

Giornata calda sulla Borsa di Shanghai, che si distingue tra i listini asiatici con un deciso rialzo. A spingere il mercato è la decisione del governo cinese di più che raddoppiare l'ammontare che gli stranieri possono investire in azioni, obbligazioni e depositi bancari targati Cina. Una apertura che segnala la volontà e la necessità di attrarre capitale estero di lungo periodo. La decisione è stata annunciata dalla China Securities Regulatory Commission.

La Commissione ha deciso di aumentare di altri 50 miliardi di dollari il livello di investimento che le istituzioni straniere possono effettuare sul mercato dei capitali cinesi, portandolo a 80 miliardi di dollari dai precedenti 30 miliardi. Una decisione presa per andare incontro alla crescente domanda di investimento da parte di investitori esteri e per promuovere lo sviluppo e l'apertura del mercato finanziario cinese. "Negli ultimi anni - si legge nel documento della China Securities Regulatory Commission - grazie a una economia in espansione e un mercato dei capitali in crescita, la domanda degli investitori istituzionali stranieri di entrare nel mercato cinese continua ad aumentare. Per soddisfare questa domanda e per promuovere ulteriormente lo sviluppo stabile e l'apertura del mercato dei capitali cinesi, è stata presa una decisione comune".

Nel 2002, su iniziativa della China Securities Regulatory Commission e dalla the People's Bank of China, venne stabilito questo schema di investimento chiamato QFII, perchè rivolto ai Qualified Foreign Institutional Investors (investitori istituzionali stranieri qualificati).  Questo programma dava la possibilità agli investitori dell'estero di entrare nel mercato dei capitali cinesi per un massimo di 10 miliardi di dollari. Solo nel 2007, questa quota fu innalzata a 30 miliardi di dollari per poi oggi subire un nuovo aumento.

E per il futuro le prospettive rimangono rosee. La China Securities Regulatory Commission si è detta pronta a ulteriori aperture del mercato finanziario, dichiarando che altre misure verranno adottate per facilitare l'ingresso di nuovi investitori. Finora sono stati 158 istituzioni finanziarie di 23 Paesi e regioni del mondo a sfruttare questo schema QFII. "La maggior parte di queste istituzioni - si apprende dalla nota - sono investitori di lungo termine, che hanno arricchito la struttura finanziaria del mercato domestico dei capitali, migliorato la qualità delle società quotate, aumentato l'internazionalizzazione e l'influenza del mercato dei capitali".

La decisione della commissione è stata accolta positivamente dal mercato. La seduta si è chiusa con l'indice Shanghai Composite in progresso dell'1,74%, distinguendosi dalle altre piazze asiatiche che hanno vissuto per la maggior parte una giornata di ribassi.

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