Cina: due gestori su tre sono bullish sui mercati azionari della seconda economia mondiale

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Due terzi degli asset manager intervistati per la redazione dell’ultimo db X-trackers Citywire Emerging Market Sentiment Indicator (EMSI), tenutasi nel quarto trimestre dell’anno, hanno espresso un sentimento rialzista verso i mercati cinesi. Di questi il 22% prevede una ‘forte outperformance’ del paese.  

Dai dati raccolti nel quarto trimestre è inoltre emerso che il 42% degli asset manager intervistati ha aumentato le proprie allocazioni in Cina, mentre il 50% ha mantenuto stabile il proprio livello di esposizione. Nell’insieme, l’indice ha raggiunto un livello di 1050.60, in crescita rispetto al 1039.35 registrato per il trimestre precedente, segnalando così un generale rialzo del sentiment positivo verso i mercati emergenti.

L’EMSI è stato studiato al fine di fornire una misura dei potenziali flussi di capitale con uno sguardo al lungo termine ed è redatto in modo indipendente da Citywire attraverso l’esecuzione di interviste, su base trimestrale, di 100 asset manager professionisti operanti sui mercati emergenti. Partendo da una base di 1.000 registrata all’inizio del 2013, questa è la quarta redazione dell’indice, che tiene traccia degli atteggiamenti verso i mercati in 10 paesi diversi, con un focus sulle valutazioni correnti, sulle valutazioni previste a un anno e sulle allocazioni previste a sei mesi.

Kai Bald, capo della Public Distribution per il Passive Asset Management di DeAWM, ha commentato: “L’EMSI si sta affermando come un utile benchmark in grado di fornire notizie rilevanti sull’andamento del sentiment riguardante i mercati emergenti. L’ultima pubblicazione giunge tempestivamente, considerando la volatilità registrata sui mercati emergenti nella prima parte dell’anno e l’apertura dei mercati cinesi verso l’esterno, con ETF provider come DeAWM dediti alla creazione di prodotti che ne assicurino un accesso efficiente.”

Altri punti rilevanti emersi dagli ultimi risultati EMSI sono:

– Il Brasile ha ottenuto una spinta nel sentiment degli investitori, con il 26% dei manager impegnati a costruire una posizione sul mercato brasiliano, a fronte di un 14% attivo nella riduzione della propria esposizione nei confronti del paese. Questi dati seguono un salto deciso nel sentiment positivo verso il Brasile registrato nell’ultimo trimestre del 2013.

– Sebbene il sentiment nei confronti dei mercati emergenti è apparso positivo, il livello di incertezza che li attraversa è cresciuto. Nel terzo trimestre il 15% degli asset manager intervistati ha espresso incertezze circa la capacità di sovraperformare dei mercati emergenti. Un numero che, nelle ultime letture dei dati, è salito al 21%. Allo stesso tempo, solo il 56% degli asset manager interpellati prevede che i titoli azionari dei mercati emergenti superino le performance di quelli dei mercati sviluppati, in calo rispetto al 62% registrato nel terzo trimestre.

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