Cina batte Usa: Hu Jintao sale in vetta alla classifica di Forbes, Obama solo secondo

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Passaggio in Asia. E’ il presidente della Cina, e non più quello degli Stati Uniti, l’uomo più potente del pianeta. A decretarlo è la rivista Forbes, che anche quest’anno ha redatto la sua classifica del potere mondiale. Da oggi è il presidente cinese Hu Jintao l’uomo più potente al mondo, davanti al presidente americano, Barack Obama, che fino alla scorso anno secondo la rivista americana era ancora in vetta.


Medaglia di platino per il re dell’Arabia Saudita Abdullah ben Abdel Aziz, che ha spodestato al terzo posto il primo ministro russo Vladimir Putin, sceso in quarta posizione. Segue Papa Benedetto XVI al quinto posto, mentre il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, si trova solo in quattordicesima posizione e in settantaquattresima posizione per quanto riguarda la classifica degli uomini più ricchi al mondo.

“Dite quel che volete del colorito primo ministro italiano – scrive Forbes – ma è sempre lui a condurre il gioco”. Di Papa Benedetto XVI Forbes scrive che resta la più alta autorità morale sulla Terra per oltre 1,1 miliardo di anime, un sesto della popolazione mondiale”. Il primo tocco di colore rosa arriva invece alla sesta posizione con la cancelliera tedesca Angela Merkel, davanti al nuovo primo ministro britannico David Cameron, davanti al presidente della Federal Reserve americana, Ben Bernanke e alla presidente del Congresso indiano, Sonia Gandhi e a quello di Microsoft, Bill Gates.


La classifica si “chiude” con un tocco di colore: Forbes inserisce in classifica anche Osama bin Laden (57/o) mentre in ultima posizione figura il fondatore del sito Wikileaks, Julian Assange.

 

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