Chiusura poco mossa per gli indici di Wall Street

Inviato da Marco Berton il Mer, 03/03/2010 - 07:54
Giornata interlocutoria ieri per i listini a stelle strisce, che privi di catalizzatori di rilievo hanno via via perso terreno, riguadagnando il segno più solo nelle ultime battute. L'andamento discendente è da attribuire alle parole di Hoenig, n. 1 della Fed di Kansas City, che ha ricordato come l'attuale politica monetaria sia destinata a finire poiché "anche Wall Street sa che i tassi a zero non sono sostenibili". Il Dow Jones ha così chiuso a 10.405,98 punti (+0,02%), 1.118,31 per lo S&P's (+0,23%) e 2.280,79 del Nasdaq (+0,32%). In agenda il solo indice Redbook, che ha rilevato vendite al dettaglio in crescita mensile dell'1,6% nelle 4 settimane di febbraio. Comunicati anche i dati relativi le vendite di auto a febbraio, con Ford (-1,53%) che ha messo a segno un balzo del 43%, Gm dell'11,5% e Chrysler che ha registrato un più misero +0,5%. Dal fronte trimestrali, Staples (-10,09%) nell'ultimo scorcio 2009 ha visto scendere l'utile del 18% a 233,9 milioni di dollari, ovvero 32 centesimi per azione, dai 286 milioni, 40c, dell'anno passato. L'eps depurato a 38c ha superato di 1c le attese. Cit Group (-0,57%) negli ultimi 3 mesi 2009 ha invece registrato un rosso di 900 milioni di dollari. Per quanto riguarda i giudizi, Goldman Sachs (+1,41%) ha tagliato a "sell" la valutazione su Kimberly-Clark (-1,13%) mentre Ubs ora consiglia di "acquistare" Dell (+0,81%). +6,66% per Qualcomm, che ha capitalizzato il nuovo piano di buy-back e l'incremento del 12% per il dividendo trimestrale.
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