1. Home ›› 
  2. Notizie ›› 
  3. Indici e quotazioni ›› 

Chiusura negativa per gli indici di Wall Street

FACEBOOK TWITTER LINKEDIN

L’ultima seduta del mese di aprile si è chiusa in rosso per i listini statunitensi, con il Dow che è arretrato dell’1,42% a 11.008,61 punti, lo S&P che ha lasciato sul parterre l’1,67% a 1.186,68 ed in Nasdaq che ha ceduto il 2,02% a 2.461,19. Wall Street penalizzata dai cali del comparto finanziario, appesantito dalle indagini avviate dalla procura federale nei confronti di Goldman Sachs (-9,39%), che ha dovuto fare i conti anche con i downgrade di Bank of America Merrill Lynch e Standard & Poor’s. Indicazioni a due velocità dai dati macro, con il Pil del primo trimestre in crescita del 3,2%, sotto il 3,3% atteso, il dato relativo la fiducia misurata dall’Università del Michigan che ha evidenziato un calo a 72,2 punti ed i 63,8 punti (contro i 60 attesi) del Pmi Chicago di aprile. Dal fronte trimestrali, +3,16% e -1,04% per D.R. Horton e Avon, con i conti della prima che hanno sorpreso in positivo gli analisti e la seconda penalizzata dai costi straordinari. Jp Morgan (-3,23%) ha incrementato a 63 (da 51) dollari il prezzo obiettivo su Time Warner Cable (-1,57%), mentre Kbw ha alzato la valutazione su Center Financial Corp (+7,14%) ad “outperform” (da “market perform”).