Chiusura in parità per gli indici Usa, balzo di Morgan Stanley

Inviato da Flavia Scarano il Mer, 05/09/2012 - 08:53
Wall Street recupera dai minimi e chiude in sostanziale parità. Seduta altalenante per i listini statunitensi, penalizzati dalle indicazioni sotto le attese arrivate dai dati macro. Ad agosto il Pmi manifatturiero è sceso da 51,9 a 51,5 punti mentre l'Ism da 49,8 è passato a 49,6 punti. Peggio del previsto anche le spese per costruzioni, in calo a luglio dello 0,9% m/m. Segnali negativi sono arrivati anche dall'agenzia di rating Moody's che ha confermato l'outlook negativo sul sistema bancario statunitense. Il Dow Jones ha chiuso in calo dello 0,42% a 13.035,94 punti, -0,12% per lo S&P a 1.404,94 e +0,26% del Nasdaq a 3.075,06.

Tra i finanziari +3,4% per Morgan Stanley, promossa da JP Morgan (-0,35%) a "overweight". Bocciatura invece per Goldman Sachs (+0,65%) che vede il giudizio di Jpm passare da "neutral" a "underweight". Un'altra seduta da dimenticare per il titolo Facebook (-1,82%) che ha toccato un nuovo minimo storico a 17,55 dollari nel giorno in cui la stessa Jpm ha tagliato il prezzo obiettivo da 45 a 30 dollari. Chiusura in parità invece per Campbell (-0,06%) che nel quarto trimestre ha registrato un utile netto di 127 milioni di dollari ed un fatturato stabile a 1,61 miliardi. Nel comparto auto due velocità per General Motors (-0,19%) e Ford (+0,75%) che ad agosto hanno registrato vendite in crescita rispettivamente del 10 e del 13 per cento annuo. E chiudiamo con Apple (+1,46%) che ha ufficializzato che il prossimo "special event" si terrà il 12 settembre presso lo Yerba Buena Center di San Francisco.
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