1. Home ›› 
  2. Notizie ›› 
  3. Indici e quotazioni ›› 

Chiusura di ottava con il segno più per le borse europee

FACEBOOK TWITTER LINKEDIN

In attesa del responso del secondo turno delle elezioni francesi, seconda parte di seduta in crescendo per i listini europei. A Francoforte il Dax ha terminato in rialzo dello 0,55% a 12.716,89 punti, il Cac40 è salito dell’1,12% a 5.432,40 e l’Ibex grazie a un +1,11% si è fermato a 11.135,40 punti.

Sul listino londinese, in aumento dello 0,68% a 7.297,43 punti, spicca il balzo di Pearson (+11,12%) dopo la diffusione del piano di ristrutturazione, e il rally di Marks and Spencer (+5,22%) a seguito del rinnovamento dei vertici societari.

Indicazioni migliori del previsto quelle arrivate dal mercato del lavoro statunitense: il mese scorso il saldo delle buste paga nei settori non agricoli (non-farm payollls) ha evidenziato un incremento di 211mila unità, circa 15 mila sopra il consenso, mentre il tasso di disoccupazione è sceso dal 4,5 al 4,4 per cento, il livello minore dal maggio 2007.

Nel complesso, si tratta di dati che non cambiano lo scenario in chiave-Fed che tra poco più di un mese, stando alla totalità degli analisti contattati da Bloomberg , alzerà nuovamente il costo del denaro.

Commenti dei Lettori
News Correlate
MERCATI

Chiusura di ottava di poco sotto la parità per le borse europee

Grazie a un miglioramento nella seconda parte innescato dalla revisione al rialzo del Pil statunitense del primo trimestre (+1,2%), i listini europei riducono le perdite e chiudono la settimana di poco sotto la parità.

A Londra il Ftse100 ha term…

WALL STREET

Borse Usa partono deboli, l’outlook spinge Big Lots

Dopo aver aggiornato i massimi storici, Wall Street parte debole in vista del weekend lungo a causa del Memorial Day (lunedì prossimo mercati chiusi). Nei primi scambi il Dow Jones segna un rosso dello 0,07% mentre S&P500 e Nasdaq scendono entrambi d…

MERCATI

Banche e oil continuano a penalizzare le borse europee

Rosso di mezzo punto percentuale per l’indice Stoxx 600, penalizzato dalle vendite che stanno colpendo il comparto bancario (-1,31% per l’indice di riferimento), gli energetici (-1,16%) e l’automotive (-0,99%).

All’indomani del meeting dell’Opec …