Chiusura contrastata per Wall Street

FACEBOOK TWITTER LINKEDIN

L’ultima sessione della settimana è stata per la Borsa americana un pò nervosa. Gli indici hanno cercato di recuperare e raggiungere la parità, un tentativo che è riuscito alla fine solo per il Nasdaq. Il Dow Jones ha chiuso in flessione dello 0,12% a 12487,02 punti, lo S&P500 ha ceduto lo 0,12, mentre il Nasdaq è riuscito a guadagnare lo 0,05% attestandosi a quota 2435,49. A trascinare giù il mercato i contrastati dati macroeconomici. Da una parte gli ordini di beni durevoli hanno segnato un incremento inferiore alle attese e dall’altra le vendite di case nuove è inaspettatamente salita a dicembre, superando le aspettative. Ma proprio questi ultimi dati hanno indotto gli investitori a credere che la Federal Reserve non ridurrà il costo del denaro a breve termine. A mettere di buon umore l’indice tecnologico invece ci ha pensato Microsoft, che ha pubblicato i risultati trimestrali, superando le previsioni sia per gli utili che per il fatturato.

Commenti dei Lettori
News Correlate
USA

Wall Street: scambi misti sul mercato futures dopo Pil deludente

Futures misti sulle piazze americane dopo la pubblicazione del dato sul Pil annualizzato del primo trimestre 2017. L’economia statunitense è cresciuta al ritmo più debole degli ultimi tre anni nei primi tre mesi dell’anno. Questa dinamica è stata det…

Russia: banca centrale taglia i tassi al 9,25%

La banca centrale russa ha deciso di tagliare il tasso chiave portandolo dal 9,75% all’attuale 9,25 per cento. I mercati si attendevano un taglio, ma stimavano una discesa al 9,50 per cento. “L’inflazione si sta muovendo verso il target fissato, le a…

Elezioni Francia: Macron avanza nei sondaggi, a lui il 60% dei voti

Il candidato centrista Emmanuel Macron avanza nei sondaggi. Secondo l’ultima indagine Opinionway-Orpi per Les Echos e Radio Classique, Macron batterebbe nel secondo turno delle elezioni presidenziali in Francia la rivale Marine Le Pen con il 60% dei …

Inflazione Eurozona torna ad accelerare, aumentano pressioni su Bce

L’inflazione della zona euro torna ad approcciare il target del 2% perseguito dalla Bce mostrando inoltre una decisa accelerazione ad aprile della componente core, ossia l’inflazione di fondo, salita ai massimi a quasi 4 anni. Indicazioni che vanno a…