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Chiusura contrastata per gli indici di Wall Street

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Nonostante i conti trimestrali migliori delle attese, Wall Street ha terminato contrastata venerdì scorso in attesa di notizie in arrivo dalla Corea. Il Dow ha terminato in calo dello 0,13% portandosi a 11.132,56 punti, +0,24% dello S&P a 1.183,08 e +0,8% del Nasdaq a 2.479,39. A livello tecnico sia sullo S&P e che sul Nasdaq si è verificata la “golden cross”, la media mobile a 50 giorni ha cioè superato quella a 200 gg; in genere un evento di questo tipo rappresenta una chiara configurazione rialzista.

Per quanto riguarda l’M&A, Caterpillar (-0,71%) ha acquistato la tedesca MWM Holding per 580 mln di euro, e General Electric (-0,28%) ha annunciato che la divisione GE Healthcare comprerà Clarient, sempre per 580 mln, ma questa volta di dollari. Il fondo Ventas (-4,38%) si è portato a casa gli asset legati al real estate di Atria Senior Living Group per 3,1 mld di dollari. Tra i finanziari Aia, la controllata asiatica del business Vita di Aig (+0,68%), ha fissato il prezzo dell’offerta pubblica iniziale a 19,68 dollari di Hong Kong per azione, al top del range indicato. L’operazione dovrebbe fruttare 17,8 miliardi di dollari. Dal fronte trimestrali, Verizon (-1,38%) ha archiviato il terzo trimestre 2010 con ricavi pari a 26,5 mld, -2,9%, ed un utile in calo del 25% a 881 mln. Honeywell International (+1,26%) nel terzo trimestre ha messo a segno un calo dell’utile a 467 mln (64 centesimi per azione); il dato al netto dei costi non ricorrenti è pari a 82 centesimi, di 20 sopra il consenso. Standard & Poor´s Equity Research ha annunciato di aver ridotto la valutazione sul titolo a “buy” dal precedente “strong buy”.