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Chiusura Borse Usa

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Grazie ad rimbalzo partito a metà seduta gli indici statunitensi riescono a chiudere con il segno più. Nella prima parte Wall Street era stata penalizzata dalle tensioni in arrivo dall’Europa, dal rischio-downgrade e dalle indicazioni peggiori delle attese arrivate dall’Ism servizi, sceso a luglio a 52,7 punti, e dagli ordini alle imprese, che a giugno hanno registrato un -0,8% mensile. Bene invece la stima Adp, secondo la quale a luglio le buste paga del settore privato hanno registrato un saldo positivo di 114 mila unità. Nelle ultime battute il Dow è passato in territorio positivo terminando la seduta con un +0,25% a 11.896,21 punti, +0,5% per lo S&P a 1.260,34 e +0,89% per il Nasdaq che si porta a 2.693,07.
Dal fronte societario vendite sugli energetici, penalizzati dal Wti sotto quota 92 dollari al barile. La scorsa settimana le scorte di greggio sono salite, sostanzialmente in linea con le attese, di 950 mila barili. Chevron ed Exxon hanno lasciato rispettivamente sul parterre lo 0,67% e lo 0,15% mentre Marathon Oil è arretrata del 5,12% in scia del downgrade del Credit Suisse a “neutral”. Vendite nel giorno della trimestrale su Garmin (-2,03%) e Time Warner (-1,26%); segno più invece per Comcast (+0,18%), Devon Energy (+0,58%) e Constellation Energy (+0,95%). Rally per Mastercard (+13,39%), che ha registrato profitti trimestrali in aumento del 33% grazie a una crescita a doppia cifra dei volumi (+16%) e delle transazioni (+17%). Deciso segno più anche per Research In Motion (+5,12%), che ha presentato 5 nuovi modelli di BlackBerry.

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