Chiusura Borse Usa

Inviato da Floriana Liuni il Lun, 05/09/2011 - 08:48
Le indicazioni in arrivo dal mercato del lavoro e la debolezza del settore finanziario venerdi hanno spedito i listini statunitensi in territorio negativo. Per quanto riguarda il fronte occupazionale ad agosto il saldo delle buste paga non ha fatto registrare variazioni, mettendo a segno la performance peggiore da quasi un anno (consenso +68 mila). Il dato è stato pesantemente influenzato dallo sciopero indetto dai lavoratori di Verizon Communications (-0,89%), terminato il 22 agosto. Ha invece rispettato le attese il tasso di disoccupazione, che a causa della crescita della forza lavoro si è confermato al 9,1%. I finanziari hanno invece pagato pegno alle indiscrezioni riportate dal New York Times, secondo cui la U.S. Federal Housing Finance Agency avrebbe intenzione di citare in giudizio i maggiori gruppi finanziari, tra cui Jp Morgan (-4,6%), Goldman Sachs (-4,55%) e Bank of America (-8,34%) nell'ambito della vendita di titoli legati ai mutui subprime. Il Dow ha così chiuso in calo del 2,2% a 11.240,26 punti, rosso del 2,53% per lo S&P a 1.173,97 e -2,58% del Nasdaq a 2.480,33. Su base settimanale i tre indicatori hanno rispettivamente messo a segno un -0,39, un -0,24 ed un +0,02 per cento.
Tra le altre notizie, secondo giorno di vendite per Oracle (-3,14%) dopo che un giudice californiano ha definito "decisamente eccessivo" il risarcimento da 1,3 miliardi di dollari a carico di SAP. Dal fronte trimestrali, -1,26% per Campbell Soup, che ha chiuso il quarto trimestre con un utile netto di 100 milioni di dollari, e -11,66% per H&R Block, in rosso di 175,1 milioni di dollari nei primi tre mesi dell'esercizio fiscale.
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