Chiusura Borse Usa

Inviato da Flavia Scarano il Gio, 15/03/2012 - 08:51
Il rafforzamento del dollaro penalizza i titoli del comparto energetico (-1,5%) e quelli legati alle risorse di base (-1,4%) spingendo al ribasso, dopo un inizio positivo, i listini a Wall Street. Il Dow ha terminato la seduta con un +0,12% a 13.194,1 punti, -0,12% dello S&P a 1.394,28 e +0,03% del Nasdaq a 3.040,73. In agenda macro il +0,4% mensile messo a segno dai prezzi delle importazioni mentre il deficit delle partite correnti negli ultimi 3 mesi del 2011 ha evidenziato un'inaspettata crescita, almeno nelle proporzioni, da 110,3 a 124,1 miliardi di dollari.

Comparto finanziario in particolare evidenza il day-after la pubblicazione dei risultati degli stress test da parte della Federal Reserve. Tra gli istituti coinvolti, 15 su 19 hanno superato la prova. Tra questi troviamo Wells Fargo (+0,12%), Goldman Sachs (-3,35%), Morgan Stanley (-1,74%) e JP Morgan (+0,44%). Tra gli istituti bocciati spiccano Ally Financial e Citigroup (-3,4%). In particolare evidenza anche le accuse di Greg Smith, ex dirigente della divisione derivati per l'Europa, l'Africa ed il Medio Oriente di Goldman Sachs. Secondo Smith l'unico obiettivo del colosso statunitense è la massimizzazione del profitto, anche se questo vuol dire andare contro gli interessi dei clienti.
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