Chiusura Borse Usa

Inviato da Flavia Scarano il Ven, 10/02/2012 - 08:56
Terza chiusura consecutiva con il segno più per le borse statunitensi, sostenute dalle notizie in arrivo da Atene e dall'aggiornamento relativo l'andamento del mercato del lavoro. La scorsa settimana le nuove richieste di sussidio di disoccupazione sono scese da 373 a 358 mila unità. Sopra le attese invece le scorte all'ingrosso, salite a dicembre dell'1% mensile. L'incremento generalizzato della propensione al rischio è sintetizzato dall'asta di titoli trentennali il cui rendimento, al 3,24%, ha fatto registrare il valore maggiore dallo scorso settembre. Il Dow Jones ha chiuso in sostanziale parità (+0,05%) a 12.890,46 punti, +0,15% dello S&P a 1.351,95 e +0,39% del Nasdaq a 2.927,23.

Per quanto riguarda il comparto finanziario, la Federal Reserve ha raggiunto un accordo che prevede sanzioni per 5 banche statunitensi per un totale di 766,5 milioni di dollari. Le sanzioni sono state comminate a causa di "processi ed azioni -come si legge nel comunicato della Fed- poco sicuri e poco solidi nelle pratiche riguardanti mutui e pignoramenti". I 5 istituti coinvolti sono Bank of America (+0,62%), Citigroup (-1,67%), J.P. Morgan (-1,15%), Wells Fargo (-0,16%) e Ally Financial. Per quanto riguarda le società che hanno presentato i conti trimestrali, acquisti su Visa (+3,76%) e Philip Morris International (+2,8%). La prima ha battuto le attese ed incrementato il piano di buy-back mentre il fatturato della seconda, spinto dalla domanda in arrivo dall'Asia, è salito del 9% a 7,7 miliardi di dollari. Segno meno invece per Cisco Systems (-2,1%), nonostante una crescita dell'utile a 2,2 miliardi, e profondo rosso per Groupon (-13,87%) che negli ultimi 3 mesi ha evidenziato una perdita per azione di 2 centesimi di dollaro.
COMMENTA LA NOTIZIA