Chiusura Borse Usa

Inviato da Flavia Scarano il Lun, 14/05/2012 - 08:51
Nonostante un recupero in scia del dato relativo la fiducia dei consumatori, i listini statunitensi chiudono l'ottava sotto la parità. Dopo le tensioni in arrivo dalla periferia di Eurolandia, Wall Street ha dovuto fare i conti con la perdita annunciata dal Ceo di JP Morgan (-9,28%), James Dimon. Secondo la ricostruzione fatta dallo stesso Dimon, un trader, soprannominato la "balena" a causa delle dimensioni delle sue operazioni, avrebbe fatto perdere all'istituto oltre 2 miliardi di dollari tramite operazioni di hedging. I dati macro hanno invece evidenziato un inatteso incremento della fiducia dei consumatori misurata dall'Università del Michigan da 76,4 a 77,8 punti (dato preliminare) ed il -0,2% dei prezzi alla produzione di aprile (+0,2% m/m il PPI core). Il Dow Jones ha chiuso con un rosso dello 0,27% a 12.820,6 punti, -0,34% dello S&P a 1.353,39 e parità (+0,01%) del Nasdaq a 2.933,82. Su base settimanale i tre indici hanno rispettivamente messo a segno un -1,67, un -1,15 ed un -0,76 per cento.

La perdita-monstre registrata da JPM ha spinto al ribasso anche gli altri titoli del comparto come Morgan Stanley (-4,17%), Citigroup (-4,24%), Goldman Sachs (-3,94%) e Bank of America (-1,95%). Acquisti invece su Verizon (+1,5%) e AT&T (+1,39%) in scia dell'upgrade ad "outperform" arrivato dagli analisti del Credit Suisse. Rally infine per Nvidia (+6,36%) che ha presentato conti migliori delle attese dicendosi ottimista sull'andamento del trimestre in corso.
COMMENTA LA NOTIZIA