Chiusura ai massimi intraday per i listini Usa, +5,5% per Citi

Inviato da Flavia Scarano il Mar, 16/10/2012 - 09:00
La trimestrale di Citigroup e le indicazioni migliori delle attese arrivate dalle vendite al dettaglio spingono al rialzo le borse Usa. Dopo JPMorgan (+1,83%) e Wells Fargo (-1,02%) oggi è stata la volta dei numeri di Citigroup (+5,5%). Quella che fino alla crisi del 2008 è stata la prima banca mondiale ha annunciato di aver chiuso il terzo trimestre con un calo degli utili a 468 milioni di dollari, l'88% in meno rispetto ai 3,77 miliardi di un anno fa. Il risultato per azione adjusted si è attestato a 1,06 dollari (+26% a/a), 9 centesimi in più rispetto alle attese. Andamento simile anche per il fatturato, in calo del 33% a 13,95 miliardi di dollari in versione completa, ed in crescita del 3% a 19,4 miliardi in versione "depurata" (consenso 18,75 miliardi). Oggi sarà la volta di Coca Cola (-0,26%), Goldman Sachs (+3,58%), Mattel (-1,64%) e Intel (+1,16%).

Tra i dati macro del giorno spicca il +1,1% mensile messo a segno dalle vendite al dettaglio a settembre. Sopra le stime anche il dato relativo le scorte delle imprese (+0,6%) mentre l'indice che misura la manifattura dello Stato di New York (-6,16 punti) ha deluso. Il Dow Jones ha chiuso la prima seduta dell'ottava con un rialzo dello 0,72% a 13.424,23 punti, +0,81% per lo S&P che ha terminato a 1.440,13 e +0,66% del Nasdaq a 3.064,18. Tra le altre storie del giorno spicca Sprint Nextel (-0,7%) nel giorno in cui è stato ufficializzata l'acquisizione del 70% del capitale da parte della giapponese Softbank. Rally per Eli Lilly (+4,12%) che ha capitalizzato i risultati positivi di un farmaco per la cura del cancro allo stomaco.
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