Champions League: a Mediaset la partita del mercoledì, tutti i match in pay tv solo su Sky

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Mediaset Premium non trasmetterà più tutte le partite di Champions League. La Uefa, infatti, ha annunciato oggi che il gruppo di Cologno Monzese si è aggiudicato il rimanente pacchetto per trasmettere in Italia la Champions 2012-2015 e tutta l’Europa League. Si chiude quindi la vendita dei diritti televisivi per l’Italia che riguardano la massima competizione calcistica del Vecchio Continente. Sky, la rivale di sempre del Biscione, si era infatti aggiudicata ad inizio dicembre per 130 milioni di euro a stagione tre dei quattro pacchetti per i diritti pay della Champions messi all’asta dall’Uefa. In sostanza, quindi, rimaneva da assegnare solamente il pacchetto relativo alla prima scelta del mercoledì sera, la partita che ultimamente viene trasmessa dalla Rai.


Cosa cambia rispetto agli ultimi anni? Tutta la Champions League sarà visibile solamente su Sky, mentre Mediaset trasmetterà sui canali free (in questo caso Canale 5 e Italia 1) una partita ogni mercoledì in esclusiva (per un totale di 16 live matches), gli highlights il martedì e mercoledì, la finale di Champions (più eventuale semifinale di una squadra italiana) e la Supercoppa europea. La Rai continuerà a garantire la copertura per le partite di Champions fino alla fine della stagione 2011-2012. La società controllata dalla famiglia Berlusconi, inoltre, continuerà a trasmettere tutta l’Europa League in pay tv su Mediaset Premium (una partita a settimana in chiaro su Rete 4).

Quando lo scorso 8 dicembre Sky aveva annunciato di essersi aggiudicata i diritti pay per la Champions League 2012-2015, Mediaset aveva risposto con un duro comunicato. “Sky ha abusato della propria posizione dominante accaparrandosi tutti i diritti televisivi pay di una rilevante competizione calcistica internazionale – si leggeva nella nota diffusa dal Biscione -. Il valore offerto è infatti al di fuori di ogni logica economica e motivato esclusivamente dalla volontà di eliminare qualunque tipo di concorrenza”.


La battaglia Sky-Mediaset ha radici lontane e la scorsa estate aveva raggiunto i livelli massimi di tensione. Il gruppo del magnate australiano Rupert Murdoch aveva infatti rilevato i diritti della Coppa del Mondo in Sudafrica, senza rivenderli all’azienda di Cologno Monzese. Adesso è toccato alla Champions League, ma lo scontro potrebbe inasprirsi al prossimo importantissimo appuntamento: l’asta per i diritti del campionato di Serie A 2012-2014, che dovrebbe tenersi nel corso dell’estate 2011.


E gli analisti cosa ne pensano della perdita dei diritti pay della Champions da parte di Mediaset? “La Champions non è il principale driver di Premium, che punta soprattutto a mantenere i diritti per la Serie A. Noi continuiamo ad avere una visione positiva su Mediaset per la sua forte posizione nella raccolta pubblicitaria in Italia”, ha commentato un sales. A Piazza Affari il titolo Mediaset scivola nelle retrovie del paniere principale con un ribasso dello 0,98% a 4,52 euro.