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Cftc: nuova crescita per le posizioni nette lunghe sull’euro

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Gli operatori continuano a puntare sulla moneta unica. Nuovo incremento per le posizioni nette lunghe, la differenza tra rialziste e ribassiste, sull’euro che secondo il “Commitment of Traders” preparato dalla statunitense Commodity Futures Trading Commission nella settimana al 29 gennaio sono salite di quasi il 30% portandosi a 27.400 contratti.

Il dato è particolarmente significativo alla luce del fatto che nel 2012 solo in una settimana, l’ultima, il dato si era attestato in territorio positivo.

Salgono anche le posizioni nette corte, cioè ribassiste, sulla divisa nipponica che dopo alcune settimane di contrazione sono passate da 64 mila a 71.200.

In calo invece le scommesse nette rialziste sulla sterlina (da 17.900 a 10.600), sul dollaro canadese (da 58.00 a 35.100), e sulla moneta australiana, scese a 85.300.

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