Cell Therapeutics distibuirà nuovo farmaco in Usa

Inviato da Daniela La Cava il Gio, 16/08/2007 - 12:44
In un'ennesima seduta caratterizzata dal rosso intenso per il mercato azionario italiano, Cell Therapeutics (Cti) è tra le poche a viaggiare a Piazza Affari in territorio positivo. Il titolo della società farmaceutica dopo aver toccato un massimo intraday a 2,8475, adesso sta guadagando il 9,35% a 2,725 grazie all'acquisizione da Biogen Idec di Zevalin, il primo farmaco radioimmunoterapico approvato dalla U.S. Food and Drug Administration (FDA). Un farmaco che - precisa una nota - sarà commercializzato negli Stati Uniti proprio dal gruppo italiano, mentre oltreoceano continuerà a essere venduto da Bayer Schering secondo l'accordo stipulato tra Biogen Idec e Bayer Schering. In dettaglio, secondo i termini dell'accordo, Cti sborserà a Biogen Idec 10 milioni di dollari in contanti in anticipo, fino a ulteriori 20 milioni di dollari secondo milestones prefissate, all'approvazione del farmaco per l'indicazione di prima linea nel NHL, e royalties sulle vendite. CTI ha inoltre concordato di condividere con Bayer Schering i costi di certi studi clinici di Zevalin, qualora vengano effettuati. Inoltre, Biogen Idec ha dichiarato - come si legge in un comunicato - che nel 2006 le vendite di Zevalin negli Stati Uniti ammontavano a 16,4 milioni di dollari. Questa appena conclusa è la seconda di due operazioni che la società attiva nel biotech ha intrapreso con l'intento di rafforzare il proprio portafoglio prodotti e per dare nuova luce alla propria presenza commerciale. Il 31 luglio CTI ha infatti comunicato l'acquisizione di Systems Medicine (SMi), che mette a disposizione del gruppo nostrano i diritti mondiali su Brostallicina, agente legante al solco minore del DNA, con dimostrata attività antitumorale e buon profilo di tollerabilità riscontrato in più di 200 pazienti sin qui trattati nel corso di studi clinici. Brostallicina è attualmente sviluppata in studi clinici di fase II. Portavoce della soddisfazione nel quartier generale di Cell Therapeutics è stato l'amministratore delegato di Cti, James A. Bianco che ha dichiarato che questa acquisizione permette al gruppo di riposizionarsi in una selezionata cerchia di società biotech presenti nel mercato farmaceutico negli Stati Uniti. Bianco si attende una potenziale crescita commerciale per questo prodotto, associata all'acquisizione di ulteriori dati clinici e ad una maggiore conoscenza da parte della classe medica e dei pazienti sulle sue potenzialità.
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