Cdp ed enti locali: al via nuovo programma rinegoziazione prestiti fino a 2 miliardi

Inviato da Flavia Scarano il Mar, 16/09/2014 - 15:49
Potranno superare i 2 miliardi di euro le risorse che gli enti locali, aderendo al nuovo programma di rinegoziazione dei prestiti Cdp, avranno la possibilità di reperire e destinare a nuovi investimenti o alla riduzione del proprio debito. E' quanto si legge in una nota.

Il Cda di Cassa depositi e prestiti ha infatti dato l'avvio ad un'operazione che riguarda i prestiti ordinari a tasso fisso di comuni e province, con le seguenti caratteristiche: identità fra debitore e beneficiario, singola posizione di debito residuo almeno pari a 10 mila euro, scadenza dell'ammortamento successiva al 31 dicembre 2018, non rinegoziati in precedenza. Rientrano in questo perimetro prestiti fino a 15,5 miliardi di euro.

Gli enti locali, spiega la nota, che decideranno di aderire al programma potranno, tra l'altro, estendere il periodo di rimborso dei mutui, con il reperimento di risorse stimabili complessivamente fino a 2,3 miliardi. L'operazione si inquadra nell'ambito delle iniziative di supporto agli enti locali per la gestione attiva del debito che Cassa depositi e prestiti ha posto in essere nel corso degli anni. Le richieste di rinegoziazione, conclude la nota, potranno essere inoltrate a Cdp, attraverso il sito web www.cassaddpp.it.
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