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Causa Parmalat, il tribunale Usa respinge le richieste contro Citigroup

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Parmalat perde, Citigroup vince. È questo il risultato provvisorio della partita legale disputata Oltreoceano tra il gruppo alimentare di Collecchio e la banca americana. Ieri, il tribunale di Bergen County nel New Jersey ha, infatti, respinto le richieste di maxi risarcimento danni avviate proprio dalla società italiana contro Citigroup “per la corresponsabilità di quest’ultima e la violazione del rapporto fiduciario rispetto alle distrazioni che sono avvenute in Parmalat prima del dicembre 2003 (periodo in cui si è verificato il collasso finanziario del gruppo)”.
E la risposta puntuale del mercato non si è fatta attendere. Nei primi minuti di contrattazioni, il titolo del gruppo di Colecchio non è riuscito a fare prezzo, con un calo teorico pari al 20%.


Una strategia che si è rivelata un’arma a doppio taglio per Parmalat, dunque. Quest’ultima, che ha avviato l’azione legale chiedendo un risarcimento pari a 2,2 miliardi di dollari, è stata, invece, condannata a risarcire l’istituto finanziario a stelle e strisce con una cifra pari a circa 364 milioni di dollari per le sue pretese. “In base alla decisione del tribunale del fallimento di New York – precisa una nota stampa – Citigroup dovrà, quando sarà il momento, presentare domanda al tribunale fallimentare di Parma per il riconoscimento della sentenza americana. Se Citibank ottiene tale provvedimento, le azioni Parmalat che potrà ottenere saranno quantificate in base ai recovery ratios concordatari.”

Bisognerà però attendere la conclusione dell’iter giudiziario per capire la reale portata della sentenza su Parmalat. La fine di questa vicenda non è così scontata. Come precisato in un documento, la decisione non è definitiva ed è soggetta a possibili istanze di annullamento del verdetto della giuria. In caso di rigetto di queste istanze, Parmalat ha anche annunciato che ricorrerà in appello.
La vicenda aveva però preso una brutta piega per il colosso alimentare italiano già a metà aprile, quando era stato comunicato che il processo americano di Parmalat contro Citi sarebbe finito davanti alla giuria popolare.