Case: Nomisma, prezzi ancora in calo ma i ribassi frenano

Inviato da Redazione il Mer, 02/12/2009 - 10:34
Il mercato immobiliare italiano prova a rialzare la testa. È vero, per il terzo trimestre consecutivo i prezzi delle case, dei negozi e degli uffici sono diminuiti, ma i ribassi sono stati meno marcati rispetto a quelli del secondo semestre precedente e la diminuzione complessiva è stata nettamente inferiore a quella registrata in altri Paesi. È quanto emerge dal rapporto sull'Osservatorio del mercato immobiliare presentato da Nomisma. Così, mentre la contrazione semestrale dei prezzi delle case nuove, oggi del -1,6%, in precedenza era stata del -2,8%, quella degli uffici si riduce dal giugno scorso da -2,3% a -1,6% e quella dei negozi scende da -1,7% a - 1,5%. "In realtà il mattone del Belpaese ha finora tenuto - osservano gli analisti dell'istituto bolognese - perché le famiglie e le imprese sono meno indebitate che altrove". L'aggiustamento, allora, diversamente da come è successo in altri Paesi come in Gran Bretagna, Stati Uniti o Spagna, si è scaricato prevalentemente sulle quantità. Infatti le compravendite calano ben più significativamente rispetto ai prezzi, anche se pure per queste vale lo stesso discorso dei prezzi: l'ultimo trimestre è stato meno negativo di quelli precedenti. Da nord a sud dello Stivale sta perdurando una dinamica meno performante in provincia rispetto alle città capoluogo. Continua inoltre il peggiore andamento dei mercati settentrionali rispetto a quelli del Centro e Sud Italia. Il terzo trimestre dell'anno si chiude pertanto con un ulteriore calo delle compravendite di abitazioni, più marcato a Firenze, Milano e Torino.
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