Casa: la spesa per luce e gas è di 1.500 euro, ma in Val d'Aosta è record

Inviato da Redazione il Lun, 03/02/2014 - 14:18
Nel 2013 luce e gas, insieme, sono costate alla famiglia media italiana quasi 1.500 euro. Secondo la rilevazione effettuata da Facile.it, è stata la spesa relativa al gas quella ad avere avuto un impatto maggiore sul budget familiare: 990 euro la media nazionale, a cui gli italiani hanno cercato di far fronte cambiando operatore nel 4,5% dei casi. Non tutta l'Italia, ad ogni modo, si trova nelle stesse condizioni, anche perché le differenze climatiche determinano un bisogno differente di riscaldamento dell'abitazione. Le regioni che hanno dovuto pagare di più sono a Nord: in Valle d'Aosta sono stati spesi quasi 1.500 euro solo per il gas, mentre in Piemonte circa 1.250 e in Emilia Romagna 1.160 euro. Fanalino di coda nella classifica delle spese per il gas le regioni del Sud Italia: in Sicilia e in Campania si spendono mediamente 780 euro all'anno, mentre la regione Sardegna è esclusa dalla classifica perché non è metanizzata. Se questi sono i costi gli italiani reagiscono cambiando operatore per cercare un risparmio maggiore. Le regioni che mostrano una propensione maggiore a scegliere un operatore diverso sono la Toscana, l'Umbria, l'Abruzzo e il Molise, tutte attorno al 6%. Più restii al cambiamento, di contro, sono il Trentino Alto Adige e la Valle d'Aosta: sottoscrivono contratti con un nuovo fornitore solo il 2% delle famiglie di queste regioni. Per quanto riguarda le spese da sostenere per usufruire di energia elettrica la media nazionale è pari a circa 500 euro annui. Pur pesando questa voce in misura minore, Facile.it registra una volontà maggiore di risparmio: la percentuale di famiglie che hanno cambiato nel corso dell'anno è del 6%, che sale fino all'8% in regioni come Calabria e Sicilia, in cui il peso delle bollette salate si ripercuote su stipendi mediamente più bassi che altrove.


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