Casa: mutui, negli ultimi 5 mesi accolte solo il 7% delle richieste. Sud fanalino di coda

Inviato da Alberto Bolis il Mar, 18/06/2013 - 11:44
Il mutuo resta un affare difficile per gli italiani, ma l'impresa è decisamente più ardua in alcune regioni e più semplice in altre. E' quanto emerge da un'analisi di Mutui.it in collaborazione con Facile.it, che ha preso in esame oltre 5.000 fra richieste di finanziamento presentate e mutui erogati nel periodo gennaio-maggio 2013, rilevando un leggero aumento della percentuale di ottenimento del finanziamento. Rispetto alla rilevazione precedente si passa infatti dal 5% al 7%: "pur in salita continua ad essere molto basso il numero delle domande presentate che si concretizzerà in un mutuo casa", evidenzia la ricerca.

Il dato varia in base alle regioni di residenza di chi effettua la richiesta. "L'analisi della distribuzione dei finanziamenti per l'acquisto della casa lungo il territorio nazionale - spiega Lorenzo Bacca, responsabile business unit mutui dell'azienda - è uno specchio delle differenze tra gli italiani in termini di distribuzione di lavoro, risorse e opportunità: il Sud si trova ad avere un terzo delle già scarse possibilità di ottenere un mutuo per l'acquisto di una casa che si hanno nel Nord del Paese. Il fenomeno rappresenta la prova del fatto che l'Italia continua a viaggiare a due velocità".

Dallo studio emerge che i più avvantaggiati sono, in assoluto, i cittadini delle Marche, della Lombardia e della Liguria: in queste regione il dato è al di sopra della media nazionale, con percentuali di approvazione prossime o superiori al 10%. Seguono, sempre con cifre più alte della media nazionale, regioni come Piemonte (8,7%), Lazio e Umbria (entrambe al 7,5%). Per trovare una regione del Mezzogiorno occorre andare oltre la metà della classifica e scendere sotto la media italiana: in Campania ottiene il mutuo solo il 5% dei richiedenti, in Basilicata il 4,8%, in Puglia il 4,7%, mentre il fanalino di coda della classifica è rappresentato dalla Calabria, dove nemmeno 4 richieste su cento vengono accordate.
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