Casa: da settembre mutui più facili alle giovani coppie con contratti precari

Inviato da Redazione il Mar, 06/09/2011 - 16:09
Da settembre 2011 le giovani coppie con contratti di lavoro non a tempo indeterminato potranno ottenere più facilmente "mutui prima casa" a condizioni di favore. È quanto previsto dall'intesa siglata dal Ministro della Gioventù e l'Abi sul Fondo di garanzia per l'accesso ai mutui destinati all'acquisto dell'abitazione principale.

Il fondo, gestito dalla Consap SpA, ha una dotazione patrimoniale a regime di 50 milioni di euro. Rilascia a favore delle banche e degli intermediari finanziari garanzie a prima richiesta a copertura di un ammontare non superiore a 75 mila euro, costituito dal 50% della quota capitale dei mutui ammissibili, degli interessi contrattuali calcolati in misura non superiore al tasso legale e dei costi di recupero non superiori al 5% del capitale residuo.

Possono essere ammessi alla garanzia del fondo i mutui non superiori a 200 mila euro per immobili adibiti ad abitazione principale non di lusso e non oltre i 90 metri quadri, e concessi a giovani coppie coniugate o nuclei famigliari con unico genitore con figli minori, che alla data di presentazione della domanda di finanziamento abbiano i seguenti requisiti:
a) età inferiore a 35 anni;
b) un reddito ISEE non superiore a 35 mila euro;
c) non più del 50% del reddito complessivo imponibile ai fini IRPEF derivante da un contratto a tempo indeterminato;
d) mancato possesso di altri immobili ad uso abitativo, salvo quelli acquisiti per successione.

I tassi applicati ai mutui garantiti dal fondo sono particolarmente favorevoli. Nel caso di mutui a tasso variabile non possono essere superiori all'Euribor + 150 punti base per durate uguali o superiori a 20 anni, o all'Euribor + 120 punti base per durate inferiori. Nel caso di mutui a tasso fisso invece non possono essere superiori all'IRS + 150 punti base per durate uguali o superiori a 20 anni, o all'IRS +120 punti base per durate inferiori.

COMMENTA LA NOTIZIA