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Carte revolving: Altroconsumo diffida dieci società, troppe clausole vessatorie

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Occhio alle carte revolving, che potrebbero nascondere clausole sfavorevoli per i sottoscrittori. E’ l’allarme che ha lanciato oggi Altroconsumo, l’associazione indipendente a difesa dei consumatori. Secondo una sua indagine, le carte revolving, ossia quelle carte di credito che consentono di rimborsare a rate il saldo di fine mese, presentano decine di clausole sbilanciate nei contratti a tutto svantaggio dei diritti e degli interessi degli utenti. “Il consumatore” si trova “in posizione debole, ignaro, di fronte a condizioni ballerine che cambiano unilateralmente, costretto a pagare penali fino al 30% per ritardo nei pagamenti”. Anche le Camere di Commercio di Roma e Milano ne hanno confermato la vessatorietà. E così Altroconsumo, ha inviato una diffida a dieci società emittenti di carte revolving: Accord Italia, Agos, American Express Italia, Carrefour servizi finanziari, Cartasì, Compass, Consel, Ducato, Findomestic e Unicredit Family Financing Bank. L’indagine è stata condotta dopo aver ricevuto e raccolto le segnalazioni da parte di numerosi consumatori. Secondo le stime di Assofin, a fine 2008 erano 14,6 milioni le carte revolving in circolazione in Italia.