Il caro-petrolio divide i produttori

Inviato da Redazione il Lun, 24/04/2006 - 08:47
Il petrolio a 75 dollari è un pericolo per l'economia mondiale. Paesi produttori e consumatori concordano, ma sulle risposte da dare rimangono distanti. Sul prezzo del greggio almeno potrebbero pesare positivamente alcuni segnali arrivati dall'International Energy Forum di Doha dove fino ad oggi si confrontano oltre 60 Paesi e le aziende del settore. Il più concreto è che la Nigeria, Iraq e Iran aumenteranno la produzione per 500 mila barili al giorno, pur rimanendo all'interno della quota complessiva dell'Opec di 30 milioni al giorno, di cui fanno parte, e che non sarà ritoccata nonostante una proposta del Kuwait. Potrebbero aiutare anche le parole del ministro iraniano, Kazem Vaziri, secondo cui il suo paese "non userà il petrolio come arma - anche se rimarca - è la politica estera degli Usa ad alzare i prezzi".
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