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Capitolo Vivendi-Tim: Governo avvia istruttoria su ipotesi “Golden power”

I rapporti tra Roma e Parigi potrebbero incrinarsi ancora con la questione Vivendi-Tim. La presidenza del Consiglio ha avviato un’istruttoria per valutare se nella vicenda Tim ci sono i precupposti …

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I rapporti tra i Italia e Francia continuano a rimanere tesi. Mentre la questione Fincatieri-Stx rimane in primo piano dopo l’intervento del nuovo esecutivo guidato da Macron, il Governo italiano scende in campo e “contrattacca” Parigi con una nuova questione: il capitolo Tim-Vivendi.

La nuova vicenda ha preso ufficialmente il via ieri pomeriggio, quando la presidenza del Consiglio dei Ministri ha comunicato di avere ricevuto una nota, datata 31 luglio, nella quale il ministro dello Sviluppo Economico, Carlo Calenda, ha sollecitato l’avvio di “una pronta istruttoria” al fine di valutare la sussistenza di obblighi di notifica e, più in generale, il possibile esercizio di poteri speciali riservati all’esecutivo in settore strategici (noti come “Golden Power“) sugli assetti societari di Tim. Da Palazzo Chigi fanno sapere che questa istruttoria valuterà “la sussistenza di obblighi di notifica e, più in generale, l’applicazione del decreto-legge 15 marzo 2012, n. 21, in relazione al comunicato stampa del 28 luglio di Tim”.
Nel comunicato in questione, quello dello scorso 28 luglio, continua la nota del Governo, “erano state rese note alcune tematiche di corporate governance affrontate dal consiglio di amministrazione di Tim e, in particolare, la presa d’atto dell’inizio dell’attività di direzione e coordinamento da parte di Vivendi”. Carlo Calenda, che ha messo ufficialmente in moto questa macchina, ha subito fatto sapere che non si tratta di una “ritorsione”, certo è che la questione rimane “rovente” tra Roma e Parigi, con le vicende dei cantieri e quelle delle telecomunicazioni che stanno creando una matassa quasi unica da districare.

Possibili scenari futuri
“Le tempistiche sono abbastanza chiare e non lasciano molti dubbi sul braccio di ferro tra i due governi, nonostante le smentite governative”, afferma Filippo Diodovich, market strategist di Ig, che traccia i possibili scenari futuri sulla vicenda. “Crediamo che le prove di forza tra l’amministrazione Macron e quella Gentiloni porteranno a un’accelerazione nelle trattative sia in merito a Fincantieri sia in merito alla lunga situazione legata a Vivendi che dovrà presentare il prima possibile un piano che possa soddisfare l’Authority in modo da superare le barriere governative”, afferma l’esperto che “giudica positivo l’intervento del Governo Gentiloni (nonostante la spinta arrivata sul fronte Fincantieri) considerando che la vicenda Vivendi-Telecom-Mediaset era ferma da oltre un mese e mezzo provocando forte incertezza agli addetti ai lavori sugli scenari futuri”.