Capitalia su, Antonveneta e Fineco sono i suoi cavalli di battaglia

Inviato da Redazione il Lun, 18/10/2004 - 17:05
Capitalia continua a navigare in buone acque a piazza Affari. Il titolo dell'istituto guidato da Cesare Geronzi sale dello 0,74% a quota 3,015 euro. A tenere desta l'attenzione sulla testimonial del mondo bancario il matrimonio, che sembrerebbe proprio "s'ha da fare" con Antonveneta. Per l'occasione i vertici di Capitalia avrebbero, infatti, messo a punto l'operazione di integrazione con l'istituto padovano nelle sue linee generali. Ma a creare qualche nervosismo, come riportano indiscrezioni di stampa, gli olandesi di Abn Amro. Tanto che si sarebbe scomodata la Banca d'Italia, congelando l'operazione di fusione per frenare l'avanzata degli olandesi, azionisti numero uno sia di Capitalia sia di Antonveneta, che vorrebbe salire al 20% nel nuovo polo per contare di più nella governance. Capitalia non si cruccia e nel frattempo segue le mosse di FinecoGroup. La società entro l'anno venderà FinecoVita, attività di bancassurance del gruppo Capitalia. E tra i candidati in lizza figura anche Llyod Adriatico, di cui è azionista Banca Antoveneta. Un particolare, che non è passato inosservato agli operatori. "Se Fineco scegliesse Llyod Adriatico, potrebbe essere il primo tassello per la fusione tra le rispettive banche", lancia l'idea una sales. Un'ipotesi che ha le gambe corte secondo un analista di una prestigiosa banca d'affari. "Le fusioni avvengono dall'alto non dal basso. Questa modalità sarebbe troppo macchinosa", dice l'esperto, che a dispetto del mercato ha mantenuto su Capitalia il target price a 2,40 euro. "La performance del titolo Capitalia in Borsa durante queste ultime settimane non rispecchia i fondamentali. I nodi verranno al pettine l'anno prossimo con la presentazione dei dati di bilancio", conclude l'esperto.
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