1. Home ›› 
  2. Notizie ›› 
  3. Rating ›› 

Capitalia promossa a neutral e il tp di Unicredit alzato a 8,2 euro, i dubbi del Csfb

FACEBOOK TWITTER LINKEDIN

Le voci di un merger si fanno sempre più incalzanti e perciò il Credit Suisse ha messo mano alla valutazione delle banche italiane più chiacchierate del momento, Unicredit e Capitalia. Sul titolo dell’istituto di piazza Cordusio la raccomandazione è rimasta a outperform, mentre il target price è stato portato da 8 a 8,2 euro; su quello della banca di via Minghetti il broker elvetico ha invece portato il rating da underperform a neutral, confermando il prezzo obiettivo a 6,75 euro, prezzo che non incorpora alcun premio M&A. Entrando nel dettaglio del report diffuso questa mattina, secondo gli analisti della banca d’affari svizzera, l’unione tra Capitalia e Unicredit avrebbe molto senso da un punto di vista strategico, anche se il prezzo che si ipotizza per ciascuna azione della banca guidata da Matteo Arpe, 8 euro, sembra troppo elevato, o comunque non giustificabile da una prospettiva finanziaria. Con una valutazione del genere, infatti, l’operazione sarebbe neutral in termini di Eps nel 2009. Al di là di queste considerazioni, un’operazione di acquisizione dovrebbe pesare sull’andamento borsistico di Unicredit, almeno nel breve termine.