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Capital Markets Day per Ferrari tra incognita target ebitda e lancio nuova Supercar

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Domani il giorno X quello in cui a Maranello verrà presentato il nuovo piano industriale di Ferrari, il primo nell’era post Marchionne. Due le domande che si pongono gli investitori alla vigilia del Capital Markets Day: quando il numero di vendite annue supererà la fatidica soglia dei 10mila e se il target di Ebitda 2022 resterà a quota due miliardi di euro considerando i dubbi su tale target espressi dal nuovo ceo Camilleri a margine della presentazione dei conti semestrali, parole che avevano fatto precipitare dell’8% il titolo il 1 agosto. 

Occhi puntati sul target Ebitda 2022

Il gruppo di Maranello punta tutto su Louis Casey Camilleri, il manager di origine egiziana, che in passato ha guidato il colosso del tabacco Philip Morris, il nuovo AD nominato dopo la morte di Sergio Marchionne che domani dovrà delineare agli invertitori il futuro del Cavallino Rampante. “I nostri stili sono un pò diversi ma io e Sergio abbiamo le stesse ambizioni, quindi non sarà una Ferrari molto diversa” aveva detto Camilleri appena nominato.

La strategia che adotterà Camilleri per la Ferrari sarà seguita attentamente dagli investitori che si chiedono se riuscirà ad attenersi all’obiettivo di raddoppiare il profitto a 2 miliardi entro il 2022 come previsto dal suo predecessore, Sergio Marchionne nel suo piano precedente. A inizio febbraio difatti il manager italo-canadese scomparso a fine luglio, aveva indicato come obiettivi da realizzare entro il 2022 un Ebitda adjusted a 2 miliardi di euro, e un fre cash flow industriale a 1,2 miliardi, azzerando al contempo il debito netto industriale entro il 2021. Già a giugno scorso, nel corso di una conference call di commento ai risultati conseguiti da Maranello nella prima metà dell’anno, Camilleri definì gli obiettivi del piano di Marchionne come “ambiziosi” e che contemplano sia rischi che opportunità. “Ma faremo di tutto per centrarli” aveva assicurato.

Attesa per la nuova Supercar Special Edition, sarà un modello tributo a Marchionne?

Asso nella manica di Camilleri sarà la presentazione del nuovo modello Ferrari in edizione speciale. Investitori e fedeli clienti già stasera potranno vederlo in anteprima. Dalla Rossa per il momento nessuna conferma ma quasi certamente non si tratterà né di un nuovo Suv né di macchina di gamma ma si tratterà di veicolo in edizione speciale, forse un modello tributo per Sergio Marchionne come hanno affermato gli analisti di Citigroup.

Tra gli analisti le attese sono incentrate principalmente sul timing dei lanci dei nuovi modelli, l’atteso ingresso nel mercato dei Suv ed eventuali dettagli sul progetto auto elettrica. In primo piano logicamente anche le prospettive in F1.

Già il mese scorso, Camilleri aveva annunciato la nuova Supercar come parte integrante del piano strategico quinquennale, il progetto Icona per l’esattezza, che amplierà l’offerta della Ferrari in edizione limitata, una gamma di auto al top volta ad aumentare i margini di profitto come ha sottolineato una fonte anonima a Bloomberg. “Verrà il giorno in cui Ferrari potrebbe anche superare le 10mila unità prodotte e vi assicuro che ciò non avrà comunque alcun impatto sull’esclusività del suo marchio” ha rassicurato tempo fa Camilleri. Tra gli analisti c’è chi prevede per le vendite un balzo fino a 15mila unità nel 2022 con una spinta importante soprattutto dall’ingresso nel segmento SUV.