Capaldi: "Ridimensionati i timori inflazionistici negli Usa"

Inviato da Redazione il Mer, 18/05/2005 - 15:25
"Il dato non ha mostrato un'accelerazione dell'inflazione, ridimensionando l'aumento di marzo (+0,4%) che faceva temere una ripresa della dinamica inflazionistica. Va comunque considerato che il dato di marzo era stato disturbato da fattori transitori, in realtà i dati degli ultimi due mesi vanno letti insieme, alcune componenti abnormi in marzo si sono controbilanciate in aprile, e ora il tendenziale è intorno allo 0,2%" Così si esprime Sergio Capaldi, economista sugli Usa per Banca Intesa, dopo la diffusione di un dato core sui prezzi al consumo negli Stati Uniti inaspettatamente invariato. "L'energia ha fatto tantissimo - ha proseguito Capaldi - contribuendo con un +4,5%, determinato oltre che dalle benzine dall'andamento del prezzo del gas da riscaldamento (+2,3%), su cui come atteso si è riversata la crescita segnata dai prezzi all'ingrosso di tale commodity".
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