Cantor Fitzgerald: novita' per Mps, il titolo potrebbe diventare interessante

Inviato da Redazione il Mar, 12/07/2005 - 17:39
C'è aria di novità sotto la Torre del Mangia. A dirlo sono oggi gli analisti di Cantor Fitzgerald. "Mps è una banca a buon mercato, che tratta a buon mercato perché è percepita come un'entità politica con parecchi proprietari. Ognuno si cura il proprio giardino. Con il risultato che la banca vive giorno per giorno in piccolo i grandi progetti. Una situazione diametralmente opposta a quella di SanPaolo Imi e di Unicredit per essere precisi", inquadrano senza giri di parole la situazione gli esperti della casa d'investimento americana. Dunque una domanda nasce spontanea: Mps può sopravvivere a lungo in questo modo? Il quesito fa decisamente a pugni con l'attivismo di Unicredit nell'avventura tedesca, di Banca Intesa nel recente incursione in terra russa o ancora di SanPaolo Imi. "In particolare con altre banche concorrenti italiane molto attive nell'ambito della ristrutturazione e ancora dell'M&A internazionale, operazioni portate avanti principalmente per garantire un ritorno agli azionisti", aggiungono gli esperti. "A questo punto sono dell'idea che nel breve termine, non brevissimo la banca cercherà di trovare il modo di essere governata in maniera migliore. Credo che la prima mossa sia quella di trovare un Ceo, ruolo attualmente scoperto in Mps. Il secondo passo naturale potrebbe essere decidere di presentare un nuovo piano industriale", è la strategia che l'esperto di Cantor si augura metta in pista Mps. "Parlando con persone del gruppo Mps mi è parso di capire che qualcosa sia nell'aria anche se solo in fase iniziale. Comprerei quindi il titolo prima che arrivi il naturale re-rating, tenendo a mente che non c'è un catalizzatore nel breve".
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