Campari, il rimbalzo potrebbe non essere finito

Inviato da Riccardo Designori il Mar, 06/12/2011 - 14:48
Quotazione: CAMPARI
In un mercato che vede il Ftse Mib scambiare in territorio negativo, Campari si segnala come uno dei pochi titoli con il segno positivo. Le azioni del gruppo milanese hanno un'impostazione tecnica di medio/lungo periodo. Questa evenienza è dettata dalla constatazione che lo scorso 14 novembre i corsi sono scivolati sotto i supporti dinamici offerti dalla trendline ascendente di lungo tracciata con i minimi crescenti del 3 marzo 2009 e del 9 agosto 2011. Questa rottura rappresenta un elemento significativo da un punto di vista grafico poiché sostanzialmente sancisce la fine del trend rialzista che ne ha contraddistinto i corsi da inizio marzo 2009. Pur trovandosi in questa situazione, nel breve è possibile implementare una strategia long grazie al deciso allungo messo a segno lo scorso 30 novembre. In quell'occasione il titolo ha violato al rialzo le resistenze statiche poste a 5,17 euro e bypassando definitivamente le resistenze presenti a 5,11 euro, con conseguente completamento di un doppio minimo di breve avente target a 5,36 euro. I rialzi del 30 novembre hanno permesso alle azioni di incrociare dal basso verso l'alto la media mobile a 14 periodi. Quelle a 55 e 100 periodi rimangono impostate negativamente. Partendo da questi presupposti ed evidenziando come il pattern costruito tra il 29 e il 30 novembre sia da considerarsi un classico engulfing bullish, ossia una figura rialzista, ingressi in acquisto a 5,17 euro avrebbero primo target a 5,32 euro e secondo a 5,46 euro. Lo stop scatterebbe al cedimento dei 5,07 euro.
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