Campari: positiva a Piazza Affari. Equita, impatto trascurabile da possibile aumento accise su alcol

Inviato da Flavia Scarano il Lun, 02/09/2013 - 12:22
Quotazione: CAMPARI
Campari ben impostata sulla Borsa di Milano. Il titolo sul Ftse Mib avanza dell'1,58% a 6,095 euro. Gli analisti di Equita spiegano che la versione finale del Decreto Legge per l'azzeramento della prima rata dell'Imu sulle abitazioni principali prevede una clausola di salvaguardia - in caso di insufficiente copertura finanziaria - in base alla quale nuove risorse finanziarie potrebbero essere reperite aumentando, fra le altre cose, le accise su alcol e tabacco. La clausola potrebbe scattare a novembre.

"Per il gruppo gli alcolici venduti in Italia rappresentano il 18% circa del fatturato. Stimiamo che le accise incidano per il 15-20% circa sul prezzo retail; pertanto, ipotizzando un aumento delle accise del 10%, l'impatto sul prezzo retail sarebbe del 2% circa". Così la Sim milanese che conferma il giudizio buy con target price a 7,2 euro. "Anche una manovra simile proposta dal governo lo scorso anno (ma mai approvata) prevedeva un contributo a carico dei produttori di superalcolici con un potenziale impatto simile sui prezzi di vendita (2-3%)". Gli esperti ritengono quindi che l'eventuale impatto in termini di effetto distorsivo sui volumi sarebbe comunque limitato (meno dell'1% a livello di gruppo). "Siamo positivi sul titolo per i recenti segnali di stabilizzazione nei due mercati fino ad oggi più problematici (Italia e Germania, 35% del fatturato) e per la maggiore visibilità sui costi e sulla leva operativa", conclude il broker.
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