Campari: +14% per l’utile netto 2010 a 156,2 milioni, cedola stabile a 0,06 euro

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Nel corso dell’esercizio 2010 l’utile netto consolidato del Gruppo Campari si è attestato a 156,2 milioni di euro, +14% rispetto ai 137,1 milioni del 2009. Il Cda ha deliberato di proporre la distribuzione di un dividendo di 0,06 euro per azione, invariato rispetto all’esercizio precedente, da mettersi in pagamento a partire dal 26 maggio 2011. Nel 2010 le vendite del Gruppo sono state pari a 1.163 milioni, in crescita del 15,3% su base annua, mentre l’Ebitda con un +13,1% si è portato a
295,3 milioni. Sale anche l’indebitamento, che al 31 dicembre è pari a 677 milioni (630,8 milioni a fine 2009).

Per quanto riguarda il 2011, la società ritiene che “le favorevoli condizioni in cui opera il Gruppo non siano mutate rispetto alla seconda metà del 2010. In particolare, in termini di rischi, ci si aspetta il protrarsi di una sostenuta pressione competitiva nel mercato della vodka negli Stati Uniti, un rischio di aumento del costo delle materie prime, in particolare nel secondo semestre, fluttuazioni nei tassi di cambio, con particolare riferimento al Dollaro USA, e l’impatto delle calamità naturali sull’andamento dei mercati asiatici. In compenso, in termini di opportunità, si ritiene che il buon andamento delle principali marche del Gruppo possa continuare”.