Camfin: raggiunto accordo con le banche

Inviato da Redazione il Ven, 12/06/2009 - 19:39
Il Consiglio di Amministrazione di Camfin SpA, riunitosi oggi, ha preso visione e ha sancito l'intesa raggiunta con le banche finanziatrici - in particolare Banco Popolare, UniCredit, Banca Monte dei Paschi di Siena, Intesa Sanpaolo, Banca Popolare di Milano, Credito Artigiano, Bnp Paribas e Banca Popolare dell'Emilia Romagna - per il riscadenziamento del debito consolidato del Gruppo e per la realizzazione di alcune iniziative connesse, destinate al rafforzamento del profilo patrimoniale e finanziario.
Nel comunicato si legge che le linee dell'accordo prevedono un aumento di capitale, i cui proventi saranno destinati al rimborso pro-quota delle banche finanziatrici, da offrire in opzione agli azionisti, per un importo complessivo di 100 milioni di euro di cui 70 milioni di euro in azioni, la cui esecuzione è prevista entro fine 2009, e 30 milioni di euro a fronte dell'emissione di warrant il cui esercizio è previsto nel 2011.
A seguito dell'avvenuta esecuzione dell'aumento di capitale verrà erogato un nuovo finanziamento per un importo complessivo pari a 420 milioni di euro, sostitutivo di quelli in essere, a seguito dell'avvenuta esecuzione dell'aumento di capitale.
Comunque fino all'erogazione del nuovo finanziamento e al più tardi al 31 dicembre 2009 le banche finanziatrici non esigeranno il pagamento delle rate capitale in scadenza dei finanziamenti in essere e manterranno operative le linee di credito in essere. L'accordo prevede inoltre che fino al 2011 (a valere sull'esercizio 2010) non venga distribuito alcun dividendo (a meno che il Parametro Finanziario sia almeno pari al 115%) e che entro il 2012 venga dismesso il 49% detenuto in Pirelli & C. Ambiente SpA e Pirelli & C. EcoTechnology SpA.
Qualora al 30 giugno 2012 il debito residuo non fosse inferiore al minore tra 250 milioni di euro e un livello che assicuri un Parametro Finanziario pari al 115% saranno adottate eventuali ulteriori azioni utili al conseguimento di tale obiettivo, quale, in particolare, la eventuale cessione delle azioni Pirelli & C. non apportate al patto di sindacato.
Infine Camfin ha proceduto alla chiusura della struttura di opzioni put & call su titoli Pirelli & C., pari all'1,46% del capitale, con un effetto economico positivo per circa 7 milioni di euro.
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