Il cambio di umore dei mkt fa scalare marcia a Fiat: Marchionne fa il punto sullo spin off

Inviato da Micaela Osella il Lun, 29/11/2010 - 11:03

Il cambio di umore sulle Borse, che dopo un avvio positivo sono passate in territorio negativo, fa cambiare marcia anche a Fiat. Il titolo del Lingotto segna un rialzo timido dello 0,3% a 13,22 euro. La trattativa sul piano per Mirafiori inizia domani pomeriggio all'Unione Industriale di Torino. Probabilmente il confronto s'interromperà martedì, giorno in cui è convocata la giunta di Federmeccanica, e riprenderà mercoledì con l'ipotesi di andare avanti a oltranza.

Sul tavolo delle discussioni c'è un investimento sostanzioso per realizzare, in joint venture con Chrysler, auto Alfa Romeo e suv Jeep a Mirafiori, ma c'è anche una nuova organizzazione del lavoro basata sulla flessibilità. L'amministratore delegato della Fiat, Sergio Marchionne, ha chiesto venerdì ai sindacati un confronto rapido e concreto, ripartendo da un foglio bianco dopo le polemiche dei mesi scorsi.

L'investimento previsto per arrivarci è di oltre un miliardo di euro. Secondo Automotive News Europe, Alfa Romeo potrebbe aver bisogno di una fetta di investimento di circa 600 milioni di euro; i restanti 400 circa sarebbero a carico del progetto Jeep per produrre 100mila unità di modelli Compass/ Patriot di nuova generazione. I nuovi modelli prodotti a Mirafiori - anche quelli Alfa - verranno esportati in tutto il mondo, America compresa.

Se un accordo sarà raggiunto in tempi brevi, la produzione sarà operativa a partire dalla seconda metà del 2012. A differenza di Pomigliano dove la Fiom non ha firmato l'accordo, le prime reazioni sembrano positive, rendendo forse possibile siglare l`accordo addirittura entro Natale, segnalano gli analisti di Equita nel report uscito oggi, confermando la raccomandazione buy su Fiat con target a 16,9 euro. Fim e Uilm si sono già detti disponibili ad accettare le richieste Fiat.

In attesa delle novità su questo fronte, Sergio Marchionne tiene alta la soglia di attenzione su Fiat anche oggi. . L'amministratore delegato del Lingotto è giunto da poco nella sede di Borsa Italiana in Piazza Affari per fare il punto con analisti e investitori sullo scorporo tra Fiat Auto e Fiat Industrial (camion e macchine movimento terra). Per l'occasione il supermanager ha diffuso i nuovi marchi delle due unità separate con un ritorno all'insegna anni '50 per Fiat, caratterizzata da una A smussata sulla sinistra. Ad accompagnare Marchionne, che si intratterrà in Piazza Affari fino alle 19 di questa sera incontrando individualmente molti investitori dopo una seduta plenaria, ci sono il tesoriere del Lingotto, Camillo Rossotto, l'amministratore delegato di Cnh, Harold Boyanowsky, e l'amministratore delegato di Iveco Alfredo Altavilla, insieme al capo investor relator Marco Auriemma.
COMMENTA LA NOTIZIA