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Cambiare banca costa ma conviene

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Cambiare banca fa risparmiare dai 330 ai 1000 euro in un anno, ma il 55% degli italiani non ha mai lasciato il proprio istituto di credito per un altro. Lo ha rilevato Altroconsumo.it attraverso un’ampia inchiesta sui conti correnti on line. Il sito a difesa dei consumatori ha raccolto le storie dei correntisti in occasione della campagna S-Banca, lanciata in collaborazione con le altre associazioni di Consumers International, per la giornata mondiale del consumatore che si terrà domani, 15 marzo 2012.
Lo scopo è quello di invitare i risparmiatori alla mobilità bancaria: un’opportunità resa difficile dagli alti costi di transizione imposti dagli istituti bancari, per rendere difficile l’abbandono dei correntisti insoddisfatti e la loro migrazione verso altre banche. Dall’analisi di Altroconsumo sui foglietti informativi di 23 istituti bancari emerge che per lasciare la propria banca e il conto corrente ci vogliono in media 35 giorni, con punte estreme di quasi quattro mesi di attesa. Tempi biblici, che costringono il risparmiatore a tenere conti aperti in due banche contemporaneamente per tutto il periodo del passaggio da una all’altra, duplicando così costi di gestione. Costi che non tutti vogliono accollarsi, restando quindi, spesso, “incastrati” con la banca che ha deluso le aspettative.
Per valutare la migliore opzione di conto o di conto deposito, Altroconsumo segnala le pagine interattive http://www.soldi.it/sbanca, dove per una settimana saranno disponibili contenuti informativi e accesso diretto e gratuito alla banca-dati per scegliere il conto corrente più conveniente e il conto deposito più adatto alle proprie esigenze. La guida Meglio la banca o il materasso condurrà per mano il risparmiatore a fare scelte corrette per attutire gli effetti pesanti della crisi.