Cambi: Jamaleh, solo oltre 1,2350 l'euro/ dollaro potrebbe accelerare verso 1,25

Inviato da Redazione il Ven, 28/10/2005 - 10:16
Fine settimana all'insegna del rialzo per la moneta dei dodici. A sostenerlo è Asmara Jamaleh, esperta dei mercati valutari di Banca Intesa nella nota uscita oggi e raccolta da Finanza.com. "Sulla debolezza del dollaro ma anche sul montare di aspettative di rialzo anticipato dei tassi BCE l'euro si avvia a chiudere la settimana al rialzo. Il cambio sembra aver ripreso possesso di quota 1,21 euro/ dollaro, elemento che da solo non è sufficiente però a garantire l'avvio di un movimento rialzista prolungato verso 1,25-1,30", spiega l'esperta. Dando un'occhiata al profilo tecnico Asmara Jamaleh sostiene che rimbalzi fino a 1,2230 sono classificabili come normale ritracciamento e non precludono un successivo rientro sotto 1,20. "Inoltre solo allo sfondamento di 1,2350 il movimento rialzista diventerebbe suscettibile di accelerare verso 1,25", sottolinea, specificando che "dal punto di vista fondamentale le conclusioni portano nella stessa direzione". Il motivo è semplice. "Sul fronte Bce si tratterebbe solo di anticipare l'avvio di un mini-ciclo restrittivo che comunque era nelle carte, quindi in questo caso la novità sarebbe probabilmente solo il timing. In secondo luogo, in termini di differenziale tasso, il vantaggio resta a favore degli Usa. In terzo luogo, tassi più elevati in Europa a tendere non potranno avere un effetto migliorativo su una crescita che per quanto sufficiente tuttavia non è ancora così solida", snocciola la Jamalef. "Infine, se il mercato stesse anticipando troppo un prossimo intervento BCE, di fronte ad una disillusione la reazione non sarebbe positiva per l'euro".
COMMENTA LA NOTIZIA