Cambi: Jamaleh, euro alla prova di 1,2232 per inaugurare fronte rialzista

Inviato da Redazione il Ven, 03/03/2006 - 09:35
Ancora nuvole all'orizzonte per l'euro. "Significativo rimbalzo dell'euro, che dai minimi della mattinata a 1,1910 euro/ dollaro si è issato fino a 1,2045 dopo la riunione della Bce". Esordisce così Asmara Jamaleh, esperta dei mercati valutari di Banca Intesa nella nota uscita oggi e raccolta da Finanza.com. "Come da attese", continua la Jamaleh, "la banca centrale ha alzato i tassi dal 2,25% al 2,50%, ma soprattutto - ed è a questo che va attribuita la reazione del cambio - i toni di Trichet in conferenza stampa sono suonati un po' più aggressivi del previsto, prospettando la possibilità che i tassi salgano più delle attese". E la moneta dei Dodici? "Il movimento dell'euro è abbastanza importante perchè con la rottura al rialzo dell'area 1,1955-95 si porta al di fuori del fronte ribassista", risponde nel report l'esperta di Banca Intesa. "Però ai livelli sui quali per il momento ha arrestato la corsa rimane ancora in una fase interlocutoria". Secondo i suoi calcoli fino a che non viene minacciata la resistenza di 1,2114 questa risalita può interpretarsi come normale ritracciamento. "Come si diceva in gennaio, per inaugurare il fronte rialzista è necessario sfondare la fascia 1,2232-72", ricorda. "E ci sembra che, dopo l'ampio movimento di ieri, né sul fronte Usa né sul fronte area euro il quadro si sia ancora definito a sufficienza per poter anticipare già ad adesso la svolta rialzista dell'euro".
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