Cambi: Jamaleh, "dollaro ha tratto beneficio da audizione Greenspan"

Inviato da Redazione il Gio, 21/07/2005 - 09:46
Le parole del governatore della Federal Reserve hanno toccato le corde del mercato delle valute. "La testimonianza di Greenspan ha confermato le attese, esprimendo ottimismo circa le prospettive di crescita e menzionando i principali fattori di rischio per l'inflazione. Le attese di rialzo dei tassi Fed si sono consolidate", commenta questa mattina Asmara Jamaleh, economista sui mercati valutari per Banca Intesa nella nota raccolta da Finanza.com. "Il dollaro ne ha tratto evidente beneficio inizialmente, ma poi è tornato indietro, contro varie divise scendendo sotto il livello di apertura, verosimilmente come reazione al fatto che dalla testimonianza non sono emerse novità di rilievo", spiega l'esperta, sottolineando che "con il movimento degli ultimi due giorni il dollaro ha quasi recuperato i massimi di due settimane fa, in prossimità dei quali potrebbe verificarsi un'altra breve pausa prima di procedere accelerando al rialzo". Insomma le condizioni restano favorevoli e sui dati Usa di oggi il biglietto verde dovrebbe realizzare un altro progresso. E dall'altra parte dell'Oceano qual è stata la reazione sui mercati valutari? "Sulla testimonianza di Greenspan l'euro prima ha corretto di una figura, portandosi leggermente sotto 1,2000 euro/ dollaro, dopodichè è rimbalzato arrivando a sfiorare quota 1,2200", risponde la Jamaleh nella nota. "Si tratta solo di una reazione tecnica comprensibile in un mercato che, in assenza di spunti nuovi e in prossimità del livello che può essere considerato un equilibrio parziale, tende a presentare movimenti oscillatori all'interno di un range convalidato ma limitato. In ogni
caso, l'incapacità di raggiungere e sfondare la resistenza chiave di 1,2240 conferma vulnerabilità al ribasso. Dopo la reazione di ieri, dovrebbero esserci oggi i presupposti per un rientro a 1,20", conclude.
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