Cambi: Jamaleh, dichiarazioni esponenti Fed aprono possibilita' recupero dollaro

Inviato da Redazione il Ven, 20/01/2006 - 09:52
Il biglietto verde ha inserito la retromarcia? Secondo Asmara Jamaleh, esperta dei mercati valutari di Banca Intesa anche se il dollaro ha accusato una seduta in lieve flessione ieri, non c'è nulla da preoccuparsi. "Si tratta di un movimento marginale che lascia il biglietto verde al di sopra dei livelli della scorsa settimana", sostiene la Jamaleh, spiegando che i dati sul Philly Fed hanno mostrato un calo superiore alle attese, ma questo non ha prodotto in ripercussioni di rilievo. "Più importanti sono le nuove dichiarazioni rilasciate da altri esponenti della Fed, che parrebbero suggerire che sarà necessario più di un solo rialzo dei tassi prima di chiudere il ciclo", continua l'esperta dei mercati valutari, ricordando che nel tardo pomeriggio Guynn ha posto l'accento sulla necessità di vigilare con estrema attenzione sul rischio inflazione. "Ma ancora più incisiva è stata nella notte Yellen, che ha fatto riferimento ad alcuni rialzi dei tassi che rimangono da attuare, lasciando intendere che uno solo probabilmente non basterebbe", sottolinea ancora. Secondo Yellen l'inflazione si colloca nella parte alta del suo comfort range, mentre i tassi attuali sono vicino al punto centrale dell'intervallo di neutralità e qualora si materializzassero rischi di inflazione più pesanti sarebbe necessario portarli al di sopra del livello di neutralità. Ebbene "tali indicazioni suggeriscono che potrebbe esservi spazio per una revisione verso l'alto da parte del mercato delle attese di rialzo dei Fed Funds con conseguente possibilità di recupero del dollaro", conclude la Jamaleh.
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