Cambi: analisti, dollaro ripiega su lettura dato vendite Us

Inviato da Redazione il Ven, 15/10/2004 - 17:50
Sulla scia dei dati macroeconomici statunitensi si sta assistendo a un sostenuto indebolimento del dollaro nei confronti dell'euro, con il cambio attualmente a quota 1,2489 dopo essere arrivato a superare anche la soglia di 1,25. Un movimento sorprendente a un primo sguardo sui dati Us, apparsi sostanzialmente positivi. A giudizio degli analisti interpellati da Spystocks emerge un'unica spiegazione di quanto sta avvenendo: il dato centrale di oggi, quello sulle vendite al dettaglio, non è stato così positivo come poteva sembrare inizialmente. Il parere concorde è infatti che nonostante il robusto +1,5% registrato dalle vendite, queste siano state influenzate da fattori non strutturali e quindi non ripetibili, lasciando spazio a quei dati dimostratisi più deboli come quello sulla fiducia o l'empire Manufacturing. Tra le componenti giudicate non ripetibili gli analisti inseriscono quella delle auto, dell'edilizia e delle maggiori spese legate all'inclusione della festività del Labour Day in settembre invece che in agosto come solitamente avviene. Il peso della componente auto è facilmente rinvenibile se si considera che al netto di questa l'incremento dell'indicatore è stato solo dello 0,6%, ma è soprattutto sulla base dei deludenti risultati di ieri di General Motors che si ritiene non proseguibile il trend di crescita del settore. La componente edilizia è invece ritenuta influenzata dall'inizio della ricostruzione negli Stati colpiti dagli uragani.
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