Calma apparente sul forex, si guarda ancora a future mosse Fed

Inviato da Titta Ferraro il Gio, 27/06/2013 - 12:51
Quotazioni in lieve salita oggi per l'euro che si mantiene sopra la soglia di 1,30 che era stata persa momentaneamente ieri in scia alle parole di Draghi che ha rassicurato sulla necessità di mantenere ancora a lungo una politica monetaria molto accomodante. Il cross euro/dollaro viaggi a 1,3018 dopo aver toccato ieri i minimi a 3 settimane a 1,2984.
Il mercato guarda ancora alle mosse che farà nel prossimo futuro la Fed. Ieri i mercati hanno in pratica "plaudito" alla crescita minore di quanto annunciato in precedenza del Pil statunitense, interpretandolo come un freno all'exit strategy della Fed. Inoltre Jeffrey Lacker, presidente della Fed di Richmond, ieri ha rimarcato che l'avvio della riduzione dell'entità degli acquisti di bond da parte della banca centrale non è dietro l'angolo. Inoltre Lacker ha detto nel corso di un'intervista a Bloomberg Television che si aspetta un altro paio di anni di crescita lenta. per oggi atteso soprattutto il discorso presidente della Fed di New York, William Dudley, che è sempre stato tra i più ferrei difensori sulla necessità di mantenere gli attuali stimoli monetari.

Tra le altre valute abbastanza volatile oggi il dollaro australiano. Dopo esser salito fino a 0,9338 dando seguito alla striscia positiva delle ultime sedute, il cosiddetto aussie è tornato sotto quota 0,93. Oggi sono arrivate le attese dimissioni del premier australiano Julia Gillard a soli 3 mesi dalle elezioni politiche. Al suo posto è tornato l'ex primo ministro Kevin Rudd che nella riunione del partito laburista di ieri sera ha ottenuto 57 preferenze rispetto alle 45 che sono andate alla Gillard.
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