Calcio in Borsa: in Cile il Colo Colo fa +30% all'esordio

Inviato da Redazione il Mer, 29/06/2005 - 10:21
Piace il calcio in Borsa? In Italia l'entusiasmo degli azionisti-tifosi si è spento subito, e neanche la super titolata Juventus del trio Giraudo-Bettega-Moggi ha scaldato i cuori, e soprattutto i portafogli di chi aveva investito nelle sue azioni, all'inizio magari solo per pavoneggiarsi al bar con gli amici. E la Juve, il cui prezzo non è mai andato sopra quello di collocamento, non è che l'esempio migliore di quanto successo a Piazza Affari. Per la Roma e la Lazio il bagno di sangue ( e non, purtroppo, di folla) è stato ben peggiore: i titoli delle società sono praticamente carta straccia rispetto all'esordio dopo che si è temuto per loro l'irreparabile fallimento. Ma dall'altra parte del mondo, e precisamente in Cile, le faccende borsistiche della pelota hanno preso un altro risvolto, più roseo di quello visto nel Belpaese. Il Colo Colo di Santiago del Cile, 23 scudetti e una coppa Libertadores, ha messo in borsa azioni (tramite una società, Blanco y Negro s.a., che ha assunto gli attivi del club, tra i quali il più importante è lo stadio) per l'equivalente di 30 milioni di dollari americani e nel primo giorno di contrattazioni il titoli sono saliti del 30%, secondo quanto riporta il sito www.sporteconomy.it. In valuta locale le azioni sono passate da 180 a 240 pesos nella Bolsa de Santiago, dove vengono attualmente contrattate. Que viva la pelota in Bolsa.
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