Calcio: da luglio 2007 negoziazione collettiva dei diritti tv

Inviato da Laura Vezzoli il Lun, 24/07/2006 - 11:59
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Si torna alla negoziazione collettiva dopo sei anni di vendita individuale. Questa la sintesi del disegno di legge delega sul calcio approvato venerdì scorso dal consiglio dei ministri. A partire dal primo luglio 2007 entrerà in vigore la co-titolarità dei diritti televisivi. La metà dei ricavi andrà alla Lega calcio, che lo ridistribuirà in parti eguali tra i club, mentre l'altra fetta degli introiti sarà suddivisa tra i vari gruppi calcistici a seconda dei singoli bacini di utenza e dei risultati agonistici conseguiti. Maurizio Zamparini, patron del Palermo e vicepresidente dimissionario della Lega calcio si dice entusiasta della decisione. "Era una nostra proposta da tempo: applicare le norme in vigore nel calcio inglese. Si tratta di un grosso vantaggio per tutti, così si premia la meritocrazia". Problemi potrebbero però giungere per Mediaset, visto che con la nuova legge delega non sarà più possibile acquisire i diritti per tutte le piattaforme e poi cederli ad altri operatori.
Dalla società del Biscone, che aveva già siglato accordi con i club per trasmettere le partite su Mediaset Premium fino al 2009, arrivano commenti scarni e distaccati. "Noi non abbiamo preferenze per la contrattazione collettiva o quella individuale dei diritti del calcio- afferma il consigliere Gina Nieri- la cosa importante è che vengano rispettati gli interessi delle aziende che i diritti li hanno già acquistati". Gli investitori condividono la visione del colosso presieduto da Fedele Confalonieri e continuano a dar fiducia alla società. Il titolo infatti si muove bene a Piazza Affari e guadagna lo 0,73% a 8,855 euro.

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