Calano le quotazioni delle seconde case e gli sconti crescono

Inviato da Valeria Panigada il Mer, 09/07/2014 - 10:22
Anche per le zone turistiche d'Italia si allungano i tempi di vendita degli immobili e aumentano i margini di trattativa per i compratori, che possono approfittare dell'ampia offerta presente sul mercato nazionale. Secondo le rilevazioni dell'Ufficio Studi di Immobiliare.it, nei primi sei mesi dell'anno le quotazioni immobiliari delle seconde case nelle località turistiche hanno segnato una flessione media dei valori richiesti pari al -2,5%. Queste svalutazioni non sono omogenee su tutta la penisola italiana ma, come per il mercato residenziale, sono più intense nelle zone meridionali: fra queste la Calabria e la Campania (-7,0%), la Sicilia e la Sardegna (-5,0%) e la Puglia (-4,0%) hanno fatto segnare i cali maggiori. Relativa stabilità si è riscontrata nella Riviera Romagnola (+0,2%), in Toscana (-0,2%) e Liguria (-0,4%). Unico trend positivo viene dall'Alto Adige, con un +2,8% rispetto all'anno precedente. "Oggi è, in generale, un buon momento per comprare una seconda casa: l'offerta è sicuramente ampia e variegata, mentre la domanda resta ancora flebile, lasciando quindi buoni spazi di trattativa - ha dichiarato Carlo Giordano, amministratore delegato di Immobiliare.it. - Assistiamo a ribassi anche superiori al 15% del prezzo richiesto inizialmente".
Dall'analisi delle richieste è emerso inoltre come il mercato sia oggi legato principalmente a una domanda di seconda casa non spinta da fini di investimento o messa a reddito - per via dell'inasprimento delle imposizioni fiscali legate all'utilizzo degli immobili per locazione - ma dalla volontà di acquistare e goderne direttamente.
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