C. Beauchamp: non possiamo escludere nuovi cali del petrolio

Inviato da Luca Fiore il Ven, 14/10/2011 - 12:03
Settimana altalenante per il prezzo del greggio. Dopo esser salito a 86,6 dollari il barile in scia del ritorno della propensione al rischio, il Wti ha ritracciato i guadagni tornando in quota 83 dollari. Le quotazioni sono state penalizzate dal calo delle importazioni cinesi e dai dati sulla domanda statunitense di benzina, scesa nella settimana al 7 ottobre del 10,5%, la contrazione maggiore dal marzo 2006.

"Non siamo ancora fuori dalla situazione critica -ha dichiarato Christopher Beauchamp nel consueto Commodities Update di IG Markets- e ci vorrà del tempo prima di comprendere con certezza l'andamento dell'economia globale. Fino ad allora, non possiamo escludere un ulteriore calo per il petrolio".

Segno più invece per il prezzo dell'argento, salito nel corso dell'ottava di circa 2 punti percentuali a 31,5 dollari l'oncia. Il metallo ha beneficiato delle indicazioni positive dal fronte macro "visto - come rileva Jana Pristovsek, analista di IG Markets- che il suo utilizzo nel settore industriale è destinato ad aumentare". L'analista sottolinea che le quotazioni spot sono state inoltre supportate "dal probabile incremento della domanda in corrispondenza della stagione delle festività in India".

E chiudiamo con la soia, che nelle ultime sedute con un rialzo di poco sotto i 10 punti percentuali si è portata a 12,64 dollari per bushel. La spinta rialzista è stata innescata dalle stime sull'andamento della domanda, secondo il Dipartimento dell'Agricoltura statunitense (USDA) a livello globale il consumo di soia nella stagione al 30 settembre 2012 aumenterà del 3,8% a 262,24 milioni di tonnellate, e dalla revisione al ribasso dei dati relativi la produzione.

Per quanto riguarda l'offerta, l'USDA stima un calo dell'output a causa della preferenza accordata dagli agricoltori alle coltivazioni di mais. In un rapporto del 9 ottobre, gli analisti di Morgan Stanley hanno pronosticato un prezzo medio nei prossimi 12 mesi di 14,25 dollari per bushel, il 13% in più rispetto ai livelli attuali.
COMMENTA LA NOTIZIA