C. Beauchamp: argento, le motivazioni che hanno spinto i prezzi sono ancora valide

Inviato da Luca Fiore il Ven, 27/05/2011 - 11:51
Tornano a salire le quotazioni dell'argento. Dopo le vendite che hanno fatto perdere all'oro dei poveri più del 20% nell'ultimo mese, nelle ultime 5 sedute i prezzi hanno registrato un rialzo del 7,5% in quota 38 dollari l'oncia. Merito delle tensioni sulla tenuta dei conti pubblici di Eurolandia e del ritorno della view rialzista sulle commodities dopo la pubblicazione di un report da parte della statunitense Goldman Sachs.

Christopher Beauchamp nel Commodities Update di IG Markets rileva che "le motivazioni che negli ultimi mesi hanno spinto al rialzo l'argento sono ancora valide. L'inflazione continua a salire e la domanda in arrivo dai mercati emergenti è stabile. Gli acquisti di oro da parte delle banche centrali potrebbero incrementare l'interesse per l'argento".

Anche perché "dopo esser sceso a 32 il Gold Silver Ratio è tornato in quota 40 punti. Visto che la media storica dell'indice si colloca a 27 punti, ulteriori guadagni dell'oro si tradurranno in rialzi ancora maggiori dell'argento".

L'effetto-Goldman Sachs si è fatto sentire anche e soprattutto sulle materie prime energetiche. La Banca nel rimarcare come i recenti cali delle materie prime abbiano fornito occasioni di ingresso, ha alzato le stime di prezzo per il brent fine 2011 per da 105 a 120 $ mentre per la fine del prossimo anno la view passa da 120 a 140 $.

Morgan Stanley non ha perso tempo ed ha alzato la stima da 100 a 120 dollari per quanto riguarda il 2011 e da 105 a 130 per il 2012. Il petrolio del Mare del Nord nelle ultime 5 sedute ha così fatto segnare un rialzo dell'1,65% ed in questo momento si attesta a 115 dollari.
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